L’edera: amore materno o sesso sfrenato?

Questa pianta è bravissima ad arrampicarsi grazie alla presenza di radici aeree avventizie che si dipartono dai fusti formandosi ex novo. Talvolta la presa può essere così forte da staccare pezzi di mattoni quando si vuole eliminare la pianta dai vecchi muri sui quali è cresciuta.

I frutti contengono una sostanza tossica che li rende velenosi per l’uomo. Alcuni uccelli, soprattutto passeriformi, li utilizzano invece come fonte alimentare durante l’inverno.

Da quanto narrato dalla letteratura classica una pianta di edera protesse dalle fiamme il dio Bacco ancora neonato. Allo stesso tempo sembra che proprio le foglie di edera fossero la causa degli eccessi di libidine che sconvolgevano i partecipanti alle celebri feste organizzate dall’unico e vero dio della viticoltura.

Il dubbio allora rimane: amore materno o sesso sfrenato? Non rimane che chiederlo all’edera.

Vi aspettiamo a Giardinity nel giardino visionario della Dott.ssa Mariella Bolognesi Scalabrin, dove tutte le piante raccontano e si raccontano.

Per maggiori informazioni: www.giardinity.it

Benvenuti a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin. Benvenuti nel regno immaginario di Gromboolia.