Gli argomenti della mostra Seduzione Repulsione quello che le piante non dicono realizzata dalla Rete degli Orti Botanici della Lombardia

C’è molta attesa a Villa Pisani per la mostra “Seduzione Repulsione. Quello che le piante non dicono”. Mariella Bolognesi Scalabrin ha deciso di ospitarla nella sala più grande e ariosa della villa, la grande Sala delle Feste. Questa volta la magnifica stanza cinquecentesca abbandonerà il suo consueto ruolo culturale e mondano per diventare dal 6 al 25 aprile 2017 un punto di divulgazione scientifica di grande interesse, grazie all’allestimento articolato e attrattivo di questa mostra itinerante. L’ha realizzata un gruppo di lavoro della Rete degli orti botanici della Lombardia con la supervisione scientifica della professoressa Gelsomina Fico, docente di Biologia vegetale e botanica farmaceutica all’Università degli Studi di MIlano. “Abbiamo fatto in modo che sia rigorosa e allo stesso tempo godibile da tutti, dai bambini delle prime classi elementari sino agli adulti curiosi e colti“ dice l’architetto Patrizia Berera che ha curato l’immagine della mostra e il catalogo di 132 pagine. Verranno garantiti visite guidate interattive, workshop a tema, laboratori per le scuole o per gruppi, attività progettate secondo la metodologia hands-on e IBSE Inquiry Based Science Education. “Seduzione Repulsione quello che le piante non dicono” esce per la prima volta dal circuito dei luoghi deputati alla divulgazione scientifica per onorare il mese di festa a Villa Pisani in occasione della fioritura di 60.000 bulbi nel grande prato del parco. Così commenta la padrona di casa la scelta di ospitare la mostra: “Questa villa è un patrimonio di storia, arte, cultura umanistica. Sono fiera di poter offrire un’opportunità ai visitatori anche per la conoscenza scientifica delle piante e delle loro fantastiche strategie e mi auguro che siano numerose le scuole che verranno a visitare la mostra”. Dopo Vescovana, più avanti in stagione la mostra è attesa a Firenze e Venezia.

Le grosse e rosse spine di Rosa omeiensis pteracantha come strategia di difesa della pianta - seduzione repulsione

Le grosse e rosse spine di Rosa omeiensis pteracantha come strategia di difesa della pianta

seduzione repulsione - L'arancione delle albicocche come strumento di seduzione per gli uccelli: se ne cibano per rifornirsi di carotenoidi

L’arancione delle albicocche come strumento di seduzione per gli uccelli: devono cibarsene per rifornirsi di carotenoidi

L'arancione delle albicocche come strumento di seduzione per gli uccelli: se ne cibano per rifornirsi di carotenoidi - <em>I fiori di </em>Lonicera japonica<em> profumano di più di notte per attirare i pipistrelli e le falene che li impollinano</em>

I fiori di Lonicera japonica profumano di più di notte per attirare i pipistrelli e le falene che li impollinano