Il metodo di piantagione, messo a punto da una paesaggista olandese specializzata nell’uso dei bulbi, è già stato sperimentato a New York e a Tokyo e arriva in Italia a Villa Pisani Bolognesi Scalabrin di Vescovana (PD) come avanguardia di uno stile di tendenza molto morbido e in linea con le parole d’ordine del giardinaggio contemporaneo: dialogare con la natura, praticare la sostenibilità, esaltare la bellezza di tutte le piante.

Nella seconda metà dell’Ottocento la tenuta di Villa Pisani di Vescovana era abitata da una signora di origine olandese, Evelina van Millingen, che da bambina aveva vissuto in Turchia e forse per questo amava molto i tulipani. Evelina creò un bellissimo giardino di fiori sul lato sud della villa, dove in primavera ancora sbocciano tulipani e altre bulbose e più avanti in stagione, sino all’autunno, diventano protagoniste le rose.

L’attuale proprietaria di Villa Pisani, Mariella Bolognesi Scalabrin, è a sua volta un’appassionata di natura e fiori, per questo sta cercando di incrementare le fioriture. Per anni ha alimentato un sogno: in ricordo di Evelina van Millingen, far fiorire il prato di un ettaro e mezzo all’interno del parco con una moltitudine di tulipani. Così è stata contattata Jacqueline van der Kloet, una paesaggista olandese molto conosciuta soprattutto per l’originalità dello schema di piantagione delle specie bulbose. Per leggere qualcosa sulla sua attività si può cliccare qui.

Come risultato della collaborazione tra Mariella, Jacqueline e l’organizzazione olandese iBulb, il prato nella primavera del 2016 ha ospitato nastri di 6000 tulipani e nella primavera 2017 sarà scenario di qualcosa di veramente speciale. L’intera superficie di erba e fiori spontanei sarà punteggiata da 60.000 tulipani, in campiture ottenute ognuna con l’uso di 15-20 varietà diverse di tulipani in cromie contigue o discordanti per muovere la scena e sollecitare la vista di chi osserva. I visitatori potranno camminare sui sentieri di erba rasata per immergersi letteralmente in una fresca e coloratissima scena di natura primaverile.

Nell’angolo più lontano del prato (in alto a destra nel disegno) è stata creata una zona speciale a forma di tulipano stilizzato. Qui sono piantate, mescolate tra loro, nove specie e varietà di deliziosi tulipani botanici: un omaggio a Evelina van Millingen che conosceva questi piccoli tulipani così bene nei giorni della sua infanzia. Tutte le altre aree saranno caratterizzate da oltre 50 varietà di tulipani moderni, in miscugli che formano la movimentazione cromatica in tre diverse combinazioni di colori: porpora, rosa e lilla; rosso,rosa e bianco; arancio chiaro, giallo pallido e bianco crema. L’uso di varietà più o meno precoci o tardive garantisce il rinnovo delle fioriture per oltre un mese.

I bulbi sono stati interrati in autunno senza intervenire sulla terra, ma preservando al massimo la vegetazione naturale, una base eccellente di erba e fiorellini spontanei primaverili tra i quali si faranno strada i tulipani. Questo modo di piantare è totalmente innovativo: sottolinea l’aspetto ornamentale della flora spontanea, non interviene sull’equilibrio del terreno e dei suoi preziosi componenti, diluisce le fioriture nell’arco di oltre un mese, evita l’effetto rigido e imperioso dei blocchi monocromatici dei tulipani piantati fitti nelle aiuole, come si vede nelle aiuole tradizionali.

Poiché questa tecnica di piantagione dei tulipani trova impiego per la prima volta in Italia, Villa Pisani Bolognesi Scalabrin si assume il ruolo di palestra di sperimentazione floricola e paesaggistica, che aggiunge ancora qualcosa al suo fascino di luogo vocato alla bellezza, alla storia e all’arte.

Una classe di un istituto agrario locale aiuta a piantare i bulbi. 11 novembre 2016

Una classe di un istituto agrario locale aiuta a piantare i bulbi in mezzo all’erba alta del prato di Villa Pisani. La data è 11 novembre 2016

<em>Preparazione del miscuglio di bulbi di tulipano il 6 novembre 2016</em>

Preparazione del miscuglio di bulbi di tulipano il 6 novembre 2016

Le cassette di 60.000 bulbi pronte per la piantagione. 7 novembre 2016

Le cassette di 60.000 bulbi pronte per la piantagione. 7 novembre 2016