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dall’Hortus Floridus al Garden Show

Più che una mostra mercato una festa
nel magico giardino di Evelina van Millingen Pisani,
in uno splendido parco, al riparo delle barchesse e nei saloni affrescati

28 ~ 29 ottobre | 2017

dalle ore 9,00 alle 19,00 orario continuato

Mostre a tema, presentazione di libri, conversazioni, laboratori pratici e tante attività per grandi e piccini.

Un’occasione unica per salutare l’autunno
con un mare di colori e per celebrare i doni stagionali della terra e le attività creative dell’uomo.

Festa d’autunno

Vivaisti specializzati in giardino
Attività sotto le barchesse
Artigiani e collezioni in villa

Mostra di sculture dell’artista Roberto Visani – Sala della Visita
“Semi” bronzi, ceramiche e resine dell’artista bresciano che reinterpreta il minuscolo mondo dei semi valorizzandolo come monumento alla bellezza e alla creatività della natura.

Mostra fotografica “Fissando attimi speciali” – Facciata nord di Villa Pisani Bolognesi Scalabrin
I visitatori di Giardinity Primavera ritratti dal fotografo Thomas Tosato mentre immortalano il prato fiorito di tulipani. Le persone che si riconosceranno nelle foto avranno diritto a un buono per l’ingresso gratuito alla prossima edizione di Giardinity Primavera (24 marzo – 1 maggio 2018).

Il piacere del giardino
10 signore in abiti del Settecento lungo il percorso di visita raccontano: la ghiacciaia, il giardino roccioso, l’arte topiaria, il giardino informale…

Colorarsi d’autunno
Nella barchessa est gli studenti delle classi 4e e 5e del Liceo Artistico “Antonio Corradini” – I. I. S. ” G. B. Ferrari” di Este con cavalletti, tele, colori, stampi, tessuti si esibiscono e intrattengono i visitatori con laboratori di pittura e stampa su tessuto sul tema del ‘foliage’ nel momento in cui gli alberi e gli arbusti di Villa Pisani si colorano d’autunno.

L’intelligenza delle mani
Mostra di arti e mestieri, in collaborazione con l’Associazione Culturale Medusa di Este. Alcuni professori del Liceo Artistico “Antonio Corradini” di Este daranno dimostrazione di come si lavorava un tempo al telaio, al tornio, con incudine e martello, con ago e filo per ottenere tessuti, ceramiche, oggetti d’arte in ferro e preziosi ricami. Barchessa Est.

Mostra pomologica
I frutti d’autunno della tradizione italiana – con campioni provenienti da tutte le regioni – raccontano le forme e i sapori della biodiversità. Atrio d’ingresso della villa.

Festival della zucca
Esposizione di zucche con la scheda botanica-orticola, show cooking con le zucche, lezione su come ricavare, conservare e utilizzare i semi, mostra di oggetti a forma di zucca, caccia alla zucca nel parco. Votazione dei visitatori della zucca preferita (La più bella sei tu).

Storia di un giardino eclettico
Gli studenti dell’Istituto Corradini di Este, con interventi della padrona di casa Mariella Bolognesi Scalabrin si alternano a guidare le visite al giardino di Evelina Pisani raccontandone storie e leggende. Durata 1 ora. Sabato 22 e domenica 23 ottobre alla mattina alle ore 10,00 e alle ore 11,00, il pomeriggio alle ore 15,00 e alle 16,30. Ritrovo presso l’Info Point alla fontana centrale del giardino.

Una ghirlanda di fiori
A scuola di composizione floreale con Francesca Bozza di “Il posto dei fiori” di Monselice.

Scambio di semi
Per tutta la durata della manifestazione sarà presente un banco di scambio dei semi, sabato con il gruppo Seed Vicious di Firenze e domenica con il gruppo Semiscambi di Cremona.

La più bella sei tu
Tante zucche si fanno ammirare in mostra e si fanno votare.

Musica per un giorno di festa
Grandi e bambini sono invitati la domenica pomeriggio a unirsi ai 15 musicisti e ballerini di danze popolari del gruppo El Filò.

Improvvisando attorno a Dario Fo
L’attore Luca Zerbetto sia il sabato sia la domenica irromperà nello scenario della mostra mercato recitando “Volevo fare il giullare” da “Mistero Buffo” di Dario Fo, adattando i testi al momento e alla situazione.

Si può accedere al programma dettagliato cliccando su ognuna delle immagini sottostanti

Villa Pisani Bolognesi Scalabrin

Edificata sui resti di una antica rocca estense all’inizio del 1500 per volere del cardinale Francesco Pisani, della ricca famiglia veneziana dei Pisani di Santo Stefano, la villa conserva l’impronta medievale nella vasta piazza arborea a ridosso della via acquatica di accesso. Il nobile prelato affidò al Palladio i progetti delle sue dimore in terraferma e Villa Pisani, residenza deputata all’amministrazione di un immenso feudo agricolo, è un grandioso esempio di progetto palladiano. Gli affreschi del vasti saloni sono attribuiti a Paolo Veronese, Gian Battista Zelotti, Dario Varotari e ad un giovane fiammingo della stessa bottega, Lodewijk Toeput detto il Pozzoserrato.

Nel 1800 il palazzo fu arricchito con un originalissimo giardino e un parco romantico che si sono conservati in toto. A volerli fu Evelina van Millingen Pisani (1831-1900), nata a Costantinopoli da padre inglese di origine fiamminga, educata a Londra e sposa del patrizio veneziano Almorò III, ultimo discendente dei Pisani. L’impronta eclettica del giardino è dovuta alla vasta cultura cosmopolita di Evelina che mescolò, in perfetta armonia, il concetto di Hortus Floridus del fiammingo Crispin van de Passe, l’impronta della tradizione islamica assorbita negli anni giovanili trascorsi in Turchia, il dettato dell’architetto paesaggista inglese Sir Reginald Blomfield e lo stile del giardino formale all’italiana.

Al tempo di Evelina la villa divenne un salotto di personaggi d’alto rango: reali europei, l’imperatrice di Germania e numerosi intellettuali anglo-americani, quali Henry James, Vernon Lee e altri ancora, che nell’Ottocento scelsero di vivere a lungo in Italia e in particolare a Venezia. Margaret Symonds, una giovane scrittrice inglese che fu ripetutamente ospite di Evelina, pubblicò a Londra un delizioso libro sulla vita a Villa Pisani e gli illustri ospiti nel giardino di Evelina. Il volume è testimonianza di un secolo dotto e romantico, che racconta come un giardino sia un piccolo Eden dove le piante e i fiori sono protagonisti nei sentimenti umani. Questo patrimonio storico, artistico e naturale da decenni è tenuto in vita e curato con passione da Mariella Bolognesi Scalabrin, che ha raccolto la memoria del luogo e dei suoi abitanti nei secoli. Tutte le manifestazioni che si svolgono nelle sale e nel giardino di Villa Pisani, come il b&b e le feste di matrimonio, hanno lo scopo di condividere questo bene, valorizzarlo e conservarlo.

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[videomaker: Thomas Tosato]

Protagonisti di Giardinity

Le storie di giardini sono sempre storie di persone.

Evelina

Giardinity è un omaggio e una dedica alla contessa Evelina van Millingen Pisani, genius loci del giardino di Villa Pisani ora Bolognesi Scalabrin. Ed è un modo di riproporre, come memoria trasponibile nel presente, lo spirito di questa donna dell’Ottocento romantica e fattiva, dedita con uguale trasporto a natura e cultura. Evelina, che amava le bulbose e le rose, rivive nel suo suggestivo e magico Hortus Floridus, nella ricchezza e nella varietà di colori e di piante degli espositori di Giardinity, nel prato punteggiato di tulipani e fiori spontanei.

Le eccellenze

Un nutrito gruppo di vivaisti italiani e stranieri specializzati sono invitati a Giardinity a presentare la loro produzione e ad offrire ai giardinieri amatoriali l’oportunità di acquistare piante inusuali e rare. Espongono a Giardinity anche numerosi artigiani, vere eccellenze del Veneto, regione creativa e di proverbiale tradizione manuale da molti secoli. Oltre che vetrina locale, Giardinity è anche richiamo di espositori da altre zone italiane e da sedi estere. Soprattutto, la manifestazione crea una rete virtuosa con chiunque creda nella qualità e nella cultura e allaccia sempre nuovi contatti, anche internazionali.

Occasioni d’incontro

Giardinity si propone di essere una iniziativa importante, ricca, capace di parlare a più sentimenti, e di far emergere gli autori coinvolti e i loro valori. I vivaisti, gli artigiani e i moderni creatori di design con la loro arte ed esperienza toccano gli animi. E così gli ospiti culturali, che spostano l’attenzione dal mondo delle cose a quello delle idee. Giardinity insomma è un appuntamento importante per gli amanti del giardino e per i raffinati collezionisti di piante, arredi, creatività artigiana, oltre che un’opportunità di incontro con esperti e studiosi. Giardinity infine si propone di fornire strumenti didattici in forma di gioco e di laboratori di manualità per i bambini nell’intento di formare la loro consapevolezza.

Informazioni utili

Giardinity Autunno, dall’Hortus Floridus al Garden Show è visitabile da sabato 28 ottobre a domenica 29 ottobre dalle ore 9,00 alle 19,00.

Ingresso intero: 7,00.
Famiglie (due adulti e due bambini) 20,00 – bimbi sotto i 6 anni gratuito.
E con il biglietto sconto del 10% sull’acquisto di piante fino al valore del biglietto stesso.

Potete contattarci ai seguenti recapiti

cellulare +39 336 496470
telefono e fax +39 0425.920016
e-mail info@villapisani.it

I cani possono entrare purché al guinzaglio per ragioni di sicurezza.

In caso di cattivo tempo la mostra si tiene ugualmente al riparo sotto le barchesse porticate della Villa.
Durante la mostra è attivo un servizio di ristorazione-bar affidato al catering Dario Ricevimenti di Montegrotto (PD)

Come Raggiungerci:
Autostrada A13 BO-PD – Uscita Boara Pisani-Rovigo nord – svolta a sinistra – direzione PD – dopo 800 metri svoltare a sinistra seguendo la Freccia direzionale Vescovana fino all’ultima rotatoria e da qui svolta a destra. Al secondo semaforo girare a sinistra sulla piazza alberata, l’unico cancello a sinistra è l’ingresso.

Il parcheggio è gratuito.

Prossimo appuntamento a Villa Pisani
Giardinity Primavera – I bulbi di Evelina Pisani

70.000 tulipani in fiore da 25 marzo al 1 maggio 2018

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[videomaker: Thomas Tosato]

CONTATTO

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